
Vi consiglio di dedicare 5 minuti del vostro tempo per guardare i momenti importanti del discorso di chiusura della campagna del Partito Democratico a Roma. Potrete ascoltare un messaggio di speranza per l’Italia.

Vi consiglio di dedicare 5 minuti del vostro tempo per guardare i momenti importanti del discorso di chiusura della campagna del Partito Democratico a Roma. Potrete ascoltare un messaggio di speranza per l’Italia.
Pubblicato in Elezioni 2008 | Lascia un commento
Cara Amica, caro Amico,
tra pochi giorni potremo partecipare all’elezione della Camera e del Senato italiano, ovvero alla definizione di una nuova maggioranza di Governo. Il voto di ciascuno di noi è importante per il futuro dell’Italia: possiamo scegliere l’idea di Paese che vogliamo realizzare nei prossimi 5 anni, quali sono le sue priorità e quali i cambiamenti da apportare per liberarne le energie. Il voto è l’esercizio di responsabilità civile che autorizza in pieno alla critica. Ecco perché, pur lontano fisicamente dall’Italia, avverto il bisogno di attirare l’attenzione di tutti voi sulla estrema importanza di queste elezioni.
Le prossime saranno elezioni molto diverse da quelle che abbiamo conosciuto negli ultimi 15 anni, e, credo, saranno ricordate come una rivoluzione della politica italiana. Dopo la nascita del Partito Democratico nell’ottobre scorso, la politica italiana ha subito una scossa tale per cui nulla è più come prima.
Oggi, infatti, si scontrano due sole grandi forze politiche: il Partito Democratico e il Popolo delle Libertà. Il primo propone Veltroni premier, il secondo Berlusconi. Veltroni ha 53 anni, Berlusconi ne ha 72. Come dire, rispettivamente, una nuova Italia che vuole avanzare e una vecchia che si trascina al potere. Veltroni, se fosse eletto premier, lo sarebbe per la prima volta, Berlusconi lo è già stato per ben 2 volte (1994-96, 2001-06).
Vorrei poter beneficiare di qualche minuto del vostro tempo per spiegarvi perché credo fortemente che un voto per il Partito Democraico sia l’unico voto utile all’Italia. Non lo farò con la retorica, cercherò invece di portarvi a conoscenza di alcune novità politiche e programmatiche del Partito Democratico.
Un voto giovane, un voto paritario e aperto : in una politica italiana così vecchia in confronto a quella europea, il PD scommette sui giovani. Alla Camera gli under-40 presenti nelle liste del PD sono 190, pari al 30% dei candidati, mai così tanti. Dei 190 in lista, 4 di sono capolista in Lombardia, Lazio Campania e Sicilia.
In un Paese come il nostro in cui la donna, rispetto a quel che accade in altre società europee, ha un ruolo vergognosamente marginale, in politica come nel mondo del lavoro, il PD propone delle liste che rispettano l’uguaglianza tra uomo e donna. Le donne nelle liste del PD sono 379, pari al 42% del totale.
Il PD vuole unire i cittadini per la riuscita del Paese e non dividerli affinché ciascuno coltivi i suoi interessi personali: nelle sue liste compaiono operai, imprenditori, sindacalisti, ricercatori, rappresentanti di tutta la società italiana.
Dodici Punti per un’Italia nuova : un programma breve, chiaro, innovativo, originale. Eccone alcuni punti.
Finanza pubblica : restituire ai cittadini con riduzioni di aliquota e detrazioni, ogni euro i gettito aggiuntivo derivante da lotta all’evasione fiscale. Attivare efficaci meccanismi di valutazione per tutta la Pubblica Amministrazione, a cominciare dai dirigenti.
Per un fisco amico dello Sviluppo : mai più condoni fiscali. Dote fiscale per i figli a partire da un valore di 2.500 euro annui sul primo figlio, che aumenta col numero dei figli secondo parametri di equivalenza e si riduce in funzione del reddito familiare. Detraibilità di una quota fissa dell’affitto per estirpare gli affitti in nero.
Cittadini e imprese più sicuri : nel più assoluto rispetto del diritto alla riservatezza, impiegare le reti senza fili a larga banda (WI-FI, WIMAX) per consentire il controllo del territorio: le donne che escono sole di notte, gli anziani che si muovono nel quartiere e i bambini che vanno a scuola possono essere protetti da un sistema georeferenziale della rete, attivando un allarme in caso di pericolo. Per sconfiggere le mafie, il PD intende adottare un approccio operativo orientato all’aggressione degli affari e dei patrimoni mafiosi. La Direzione investigativa Antimafia deve avere nuovi e più incisivi poteri in materia di vigilanza sugli appalti pubblici.
Diritto alla giustizia giusta : processi civili e penali in tempi ragionevoli, grazie al ricorso diffuso alla conciliazione extra-giudiziale. Favorire una modifica dei contratti tra avvocati e clienti verso forme basate su premi alla rapidità. Monitorare la qualità della gestione dei Tribunali.
Il PD intende prevenire l’accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico. Il PD prevede di riconoscere i diritti delle coppie di fatto, come succede già ampiamente in Europa.
Rottamiamo il petrolio : il Partito Democratico intente realizzare in 10 anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati, producendo il 20% di energia con il sole e il vento. Più impianti di rigassificazione e infrastrutture di trasporto e stoccaggio del gas, affinché sia meno costoso. Rivoluzionare il trasporto ferroviario, garantendo migliori treni per i pendolari, aprendo la concorrenza nel settore dei trasporti e favorendo l’Alta Velocità, già sviluppatissima in molti Paesi europei.
Stato sociale : per incentivare il lavoro femminile, è necessario aumentare i posti negli Asili Nido (dal 6% attuale per i bambini da 0 a 3 anni al 25%, in 5 anni). Compenso minimo legale di 1000-1100 euro netti mensili per i precari, come già avviene in numerosi Paesi europei. I contratti atipici devono durare al massimo 2 anni e garantire una contribuzione più alta di quella a tempo determinato, poiché chi assume a tempo determinato beneficia della flessibilità del lavoratore. L’Italia deve garantire la tutela del reddito in caso di disoccupazione, come accade nei Paesi europei più avanzati, ed un sistema efficiente di servizi per il reimpiego.
Stop alle nomine clientelari e partitiche nel servizio sanitario nazionale. Il personale de essere selezionato valorizzando le competenze e neutralizzando le interferenze della politica. Attuare in pieno la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
Scuola, Università, Ricerca : investire sugli insegnanti della scuola dell’obbligo, premiandone la loro carriera professionale, il merito e l’impegno. L’Università deve rimettere in moto l’ascensore sociale, il figlio dell’operaio può benissimo diventare avvocato. Bisogna promuovere l’internazionalizzazione e la specializzazione in poche discipline d’eccellenza, specie per i Politecnici, potenziandone la rete, affinché funzioni da dorsale tecnologica del Paese. L’Erasmus deve essere accessibile a tutti gli studenti universitari italiani, sostenendo con adeguate borse di studio coloro che provengono da famiglie non abbienti. Il PD vuole favorire la ricerca fondamentale per creare una nuova leva di giovani ricercatori, sui quali investire come risorsa per modernizzare l’Italia. Un’agenzia indipendente selezionerà, con criteri internazionali, 1.000 giovani ricercatori ad alto potenziale e finanzierà 1.000 progetti per un periodo di 10 anni.
Imprese più forti per competere meglio : occorre sviluppare i processi di liberalizzazione che riducano gli spazi di rendita e istituire norme rigorose sul conflitto di interessi. Incentivare l’innovazione tecnologica e l’internazionalizzazione produttiva delle Piccole e Medie Imprese. Le Pubbliche Amministrazioni non chiedano al cittadino documenti e informazioni che hanno e conoscono già. Aumento dei controlli contro le frodi alimentari.
Concorrenza produce crescita : bisogna liberalizzare il trasporto ferroviario, i trasporti locali, la distribuzione dei carburanti, introdurre trasparenza e semplificazione dei contratti bancari. Servizi pubblici di qualità a prezzi più bassi, grazie all’apertura al mercato.
Sud e Mediterraneo : la rete delle infrastrutture e dei servizi deve dimezzare il divario accumulato rispetto al Centro-Nord entro il 2013. Almeno il 50% delle risorse comunitarie sarà impegnato su progetti rivolti a realizzare strade, ferrovie, porti, aeroporti e autostrade del mare. Le risorse disponibili devono concentrarsi su pochi obiettivi, qualificabili e controllabili.
Una democrazia che decida e riduca i costi della politica : una sola Camera con 470 deputati eletti in collegi uninominali maggioritari e doppio turno, un Senato composto da 100 membri, sede della collaborazione tra lo Stato e tali autonomie.
Come per ogni lavoratore, le pensioni dei parlamentari saranno calcolate con il metodo contributivo (pensione in proporzione ai contributi effettivamente versati). Estensione ai parlamentari della ineleggibilità dei condannati per reati gravi come corruzione, criminalità organizzata, pedofilia. Bisogna proporre norme rigorose contro il cumulo di cariche pubbliche. Nomine pubbliche trasparenti e basate sulle competenze, predeterminanando e rendendo pubblici i criteri di scelta e organizzando pubbliche audizioni dei candidati. Valorizzare le eccellenze italiane nel mondo, con scambi di esperienze e progetti tra università.
Oltre il duopolio TV : occorre correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, accrescendo così il grado di pluralismo e di libertà del sistema televisivo. La RAI sarà governata da una Fondazione. Destinare una quota del 2% (circa 100 milioni di euro) dell’intero fatturato pubblicitario delle reti televisive al finanziamento di produzioni audiovisive, cinematografiche, teatrali e musicali di qualità, che abbiano un valore culturale e artistico.
Non vi sembra un programma innovativo, europeo, egualitario e che, perciò, meriti un voto di fiducia?
Non credete a quelli che sostengono che il vostro voto non conta. Nulla è ancora deciso, nessuna prospettiva è inevitabile a fronte di una massiccia mobilitazione. Gli ultimi sondaggi suggeriscono scarti ridotti sia alla Camera che al Senato tra le due coalizioni maggiori.
Con il Partito Democratico, una nuova Italia, si può fare!
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